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    Abbonarsi al Bestiario degli italiani, rivista che non può vantare nulla, se non il merito inutile di essere la più grande d'Italia per formato, vuol dire fare un atto di fede. In un mondo che si digitalizza, dove tutto è evanescente, stipato in un cloud, dove tutto è ormai tracciabile, puntuale, efficiente, programmato, il Bestiario offre l'attesa, l'imprevisto, l'accidentale, lo stupore, la meraviglia: abbonarsi ad una rivista di carta oggi, vuol dire credere ancora nell'eventualità di un miracolo.

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    C’è la vita che pulsa, trasuda, ti lacrima addosso, devi raccontarla, servirla, cucinarla. Ecco cos’è il Bestiario, è un ricettario per la vita. Una vita sbagliata, ma pur sempre una vita.